In Masseria ci siamo posti un obiettivo: dar vita a prodotti eccellenti dal punto di vista organolettico, nutrizionale e sanitario. Per questo abbiamo scelto cultivar di cereali, ortive, piante da frutto e aromatiche prevalentemente “antiche”, che donano frutti meravigliosi e compatibili con il nostro metabolismo.

I frutti del campo devono essere lavorati prima di arrivare sul tavolo delle famiglie e dei nostri figli, perciò ci siamo affidati solo a costruttori con notevole esperienza nel settore. Per questo ci siamo affidati a impianti Partisani e Zanotti.

Impianti eccellenti per le operazioni di pulitura, perlatura, condizionamento, molitura e decorticazione dei cereali ci aiutano in tutte le fasi di lavorazione che seguiamo scrupolosamente.

Pulitura, Condizionamento e Molitura

Pulitura

La materia prima è sempre, scrupolosamente setacciata. La pulitura è la fase di rimozione delle sostanze inaccettabili come terra, sassi, sementi delle infestanti, polveri e residui della trebbiatura. Il pulitore completamente in acciaio con setacci in acciaio zincato e aspiratore, asporta impurità̀ leggere e polvere. I setacci eliminano tutti i corpi estranei e le sementi con dimensioni diverse dal cereale.

Perlatura

La perlatura è il processo per l’asportazione della parte esterna del chicco di grano, riso, farro e orzo, limitandone al massimo la rottura. Il procedimento abbatte la carica batterica e riduce le ceneri delle farine dei cereali decorticati. Inoltre, mediante tramoggia di carico con regolatore di flusso, si eliminano tutte le spore fungine.

Il sistema è regolabile e permette di variare il livello di perlatura. Il ventilatore della struttura consente la più facile asportazione delle polveri dalla camera mentre il trasporto pneumatico, che permette l’asportazione delle polveri di scarto, evita di immettere polveri nell’ambiente. La cariosside è così pronta per la molitura ed è anche un seme sano, privo di patogeni, ideale per la semina.

Condizionamento (bagnatura e riposo)

La cariosside, pulita e perlata, viene immessa nel bagnagrano che consente di addizionare acqua al cereale in una percentuale regolabile, garantendo il giusto grado di umidità della farina ottenuta. Il processo è regolato automaticamente mediante un sistema elettronico costituito da una sonda capacitiva. Il cereale viene successivamente convogliato nella coclea con palette regolabili che permettono una perfetta miscelazione e l’instradamento nel silos di riposo, da 6 a 12 ore per uniformare l’umidità tra i diversi strati della cariosside.

L’umidificazione della cariosside è indispensabile per: 1) inumidire la crusca affinché si sfaldi in modo elastico, evitando la contaminazione del prodotto finito e l’innalzamento eccessivamente delle ceneri; 2) facilitare la separazione della crusca dall’endosperma, per la massima resa; 3) garantire un valore costante di umidità nella semola/farina indipendentemente dalle condizioni climatiche.

Molitura

La cariosside, pulita e perlata, viene immessa nel bagnagrano che consente di addizionare acqua al cereale in una percentuale regolabile, garantendo il giusto grado di umidità della farina ottenuta. Il processo è regolato automaticamente mediante un sistema elettronico costituito da una sonda capacitiva. Il cereale viene successivamente convogliato nella coclea con palette regolabili che permettono una perfetta miscelazione e l’instradamento nel silos di riposo, da 6 a 12 ore per uniformare l’umidità tra i diversi strati della cariosside.

L’umidificazione della cariosside è indispensabile per: 1) inumidire la crusca affinché si sfaldi in modo elastico, evitando la contaminazione del prodotto finito e l’innalzamento eccessivamente delle ceneri; 2) facilitare la separazione della crusca dall’endosperma, per la massima resa; 3) garantire un valore costante di umidità nella semola/farina indipendentemente dalle condizioni climatiche.

Abburattamento

Dopo la fase di molitura le farine integrali vengono convogliate nel buratto, che consente la separazione di crusca, cruschello e di diverse tipologie di farine. La separazione avviene mediante dei setacci e un rotore a pulsazione centrifuga che consentono ai prodotti di essere convogliati in appositi sacchi. La macchina è dotata di uno scarico per l’insacco dei prodotti integrali. Per garantire l’elevata efficienza della separazione delle farine il buratto è dotato nella parte superiore di una valvola a stella che uniforma il flusso in entrata della farina. 

L’intero impianto appena descritto è stato prodotto dall’azienda Partisani srl.

Decorticazione e Separazione

Farro e orzo, dopo la raccolta, conservano le glumelle inadatte per l’alimentazione umana. Si procede così all’asportazione mediante una fase di svestitura detta anche bramatura o decorticazione. L’impianto in dotazione presso Masseria Roberti della Zanotti Srl consta di decorticatrice, pulitore e aspiratore.

Il prodotto viene inserito nella tramoggia di carico ed entra per gravità, mediante un dosatore, nel sistema di decorticazione, dove viene sgusciato tramite l’azione di un rullo smeriglio in pietra e rulli costipatori. Successivamente, il prodotto passa attraverso un cestello forato e all’uscita l’aspirazione separa la parte leggera (glume) dal chicco, inviato in un sistema di separazione per separare il prodotto buono dallo scarto e parte del prodotto non svestito da reimmettere nella decorticatrice a monte. Tutte le componenti dell’impianto sono dotate di aspirazione delle polveri per garantire un ambiente salubre.